Agosto 5, 2009
E mentre il Paese si prepara ai funerali di Stato per le vittime sale l’allerta per altri attentati nella giornata che marca il 50/mo anniversario della fondazione dell’organizzazione terrorista che chiede l’indipendenza dei Paesi Baschi.
Per il premier, i terroristi ”non hanno alcuna possibilita’ di nascondersi, non possono scappare, non possono evitare la giustizia, saranno arrestati e condannati e passeranno il resto della loro vita in prigione”.
Per quanto riguarda la sicurezza di oggi e dei prossimi giorni, ”il governo ha dato ordine alle forze dell’ordine di mantenere l’allerta massima, di raddoppiare il lavoro di difesa della popolazione e di se stessi da questi vili assassini”, ha spiegato Zapatero.
I porti dell’isola, da cui transitano migliaia di turisti con i traghetti, e anche per un paio d’ore l’aeroporto di Maiorca, erano stati chiusi ieri per evitare la fuga di terroristi.
Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1622287473.html
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Agosto 5, 2009
I ricercatori del National Children’s Hospital di Columbus, Ohio, hanno riscontrato che i bambini hanno più possibilità di infortunarsi oggi rispetto a dieci anni fa, nelle lezioni di ginnastica.
lo studio basato sui dati elaborati elettronicamente della Consumer Products Safety Commission, che monitora sport e attività legate al tempo libero, e che ha esaminato i riscontri di un centinaio di pronto soccorso di ospedali a campione.
Secondo lo studio, la mancanza di vigilanza e l’assenza di servizio infermieristico a scuola ha portato a questo balzo del 150%di aumento di questi infortuni.
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Fonte:
http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE5730GR20090804
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Aprile 16, 2009
Le sette persone indagate per spaccio di stupefacenti, destinatarie dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Catanzaro, ed eseguita all’alba di oggi dalla Guardia di Finanza, sono: Armando Fiorentino, 22 anni, di Catanzaro; Marco Spallino, 30 anni, nato a San Giorgio a Cremano (Na) ma residente a Catanzaro; Claudio Francesco Chiaravalloti, 21 anni, di Catanzaro; Andrea Forte, 22 anni, nato a Roma ma residente a Catanzaro; Carlo Alberto Borromeo, alias ‘Charly’, 21 anni, nato a Bologna ma residente a Catanzaro; Stefano Spiridetti, alias ‘il Negro’, 29 anni, di Catanzaro; Giuseppe Rotundo, 29 anni, di Catanzaro.
Per altre quattro persone indagate il gip di Catanzaro, Camillo Falvo, non ha concesso i provvedimenti cautelari richiesti: si tratta di due donne e due uomini, tutti del catanzarese, rispettivamente di 23 e 33 anni le prime, e 28 e 34 anni i secondi.
In altri casi, invece, il contenuto delle intercettazioni non è stato ritenuto sufficiente, ed infatti nonostante la richiesta di misure cautelari fosse stata avanzata per 11 persone, il gip ha concesso il provvedimento di custodia in carcere solo per 7 di loro.
‘Vi sono tutta una serie di ipotesi in contestazione – evidenzia il gip – per le quali, sebbene i termini delle conversazioni si mostrano altamente indizianti, soprattutto perché si inseriscono in un unico modus operandi, tuttavia, ad avviso dello scrivente, l’estrema laconicità e genericità dei contenuti dei colloqui e, soprattutto, la possibilità che essi si possano prestare ad interpretazioni alternative, non consente di ritenere integrato il necessario quadro di gravità indiziaria utile all’emissione della misura richiesta’.
Fonte:
http://www.giornaledicalabria.it/index.php?categoria=HOMEPAGE&id=64910&action=mostra_primopiano
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Aprile 16, 2009
Hal itu dilakukan guna menyelamatkan tim tersebut agar dapat tetap tampil di ajang balapan mobil paling mahal di dunia ini.
Tampaknya selain diuntungkan dengan harga yang sangat murah, Brawn berhasil juga membesut tim balap barunya itu menjuarai dua seri pembuka Grand prix Formula satu di Australia dan Malaysia melalui pembalapnya, Jenson Button.
Peluang Brawn GP mengulang sukses cukup besar pada GP di Cina, 19 April mendatang, apalagi Barrichello pernah mencatat rekor pole position tercepat ketika bersama Ferrari tahun 2004.
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Fonte:
http://www.republika.co.id/berita/43467
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Novembre 3, 2008
Dopo il petrolio, il legname e i minerali, Pechino si prepara a conquistare anche il monopolio dell’avorio africano. Il primo passo è stato l’acquisto, assieme al Giappone, di sette tonnellate di avorio messe all’asta dalla Namibia. Nei prossimi giorni Pechino e Tokyo si daranno battaglia per l’acquisizione di altre partite, per un totale di oltre cento tonnellate di zanne d’elefante, che verranno battute in Botswana, in Zimbabwe e Sud Africa. Si tratta di una vendita eccezionale: l’avorio venduto proviene da stock governativi e quindi da zanne di elefanti morti naturalmente o in abbattimenti selettivi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302998
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Ottobre 10, 2008
La scuola e i suoi problemi. Un tema attualissimo quello scelto da Pierpaolo Palladino per la sua commedia Sputa la Gomma! Il teatro va a scuola, in scena al teatro dell’Orologio, sala Artaud, fino al 19 ottobre. «Questo testo – spiega l’autore – è nato da un’urgenza: scrivere della mia esperienza di animatore teatrale nelle scuole pubbliche italiane, testimoniare di un mondo gestito da presidi avviliti da circolari che cambiano ogni anno e impelagati da problemi burocratici e amministrativi più che da quelli didattici. Ho voluto raccontare di una scuola di periferia, dove i ragazzi sono irrequieti e a rischio di bullismo e i professori impreparati a contenerli, spesso resi poco autorevoli dagli avvicendamenti e dalle rotazioni annuali, che gli impediscono di approfondire il rapporto con gli alunni e di dare continuità ai progetti iniziati. Ho cercato così di dare il mio contributo ad un problema complesso, qual è oggi la scuola pubblica, istituzione in crisi e specchio di un paese in difficoltà». Essenziale la trama, che induce a riflettere: un attore trentenne in crisi professionale trova lavoro in una scuola media di borgata per realizzare un laboratorio di teatro finalizzato all’integrazione fra alunni normodotati e con disabilità. Si tratta di ragazzi di periferia, spesso a rischio bullismo, con famiglie difficili alle spalle e che nutrono una massiccia diffidenza nei riguardi delle istituzioni. Così Lorenzo, il protagonista, si trova a dover affrontare una difficile percorso lottando con le sue paure e anche con la difficoltà di creare un codice di comunicazione con i ragazzi per coinvolgerli nell’iniziativa teatrale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297068
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Ottobre 10, 2008
Carlo Croce, presidente dello Yacht club italiano, ha accettato la candidatura alla presidenza della Federazione italiana vela per il quadriennio 2009-2012. «Mi fa piacere – ha dichiarato il numero uno del sodalizio genovese – affrontare un impegno così importante per il futuro di questo sport. Ho sempre creduto in una vela moderna e trasparente, con uno stretto rapporto, attivo e dinamico, con tutte le componenti del movimento: tesserati, circoli, zone, giudici e tecnici. Questo è il mio obiettivo, che si unisce alla volontà di un avvicinamento ai giovani». Croce, nato a Genova nel 1945, ha disputato due olimpiadi nella classe «Flying Dutchman». Ha conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo del 1974 ed è arrivato quinto nel campionato del mondo Fd nel 1975. È sua l`iniziativa di dare vita, insieme alla Marina militare, al progetto di «Nave Italia» per i disabili.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297078
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Ottobre 3, 2008
Negli Stati Uniti si vota, ogni quattro anni, il martedì successivo al primo lunedì di novembre nel cosiddetto “Election day”. In molti Stati le elezioni si aprono in anticipo di alcune settimane per permettere il voto, per posta, anche agli assenti. Il presidente eletto entra in carica il 20 gennaio successivo. Tecnicamente l’elezione viene effettuata con un metodo indiretto ciò vuol dire che i cittadini non scelgono direttamente il presidente, ma i 538 grandi elettori che compongono il “Collegio elettorale”. Ogni Stato ha un certo numero di grandi elettori pari ai deputati e ai senatori attribuiti a quel medesimo stato. Il conteggio dei voti, trasmesso al Senato, determina la vittoria finale.
Sistemi di voto Il voto è gestito dai consigli elettorali locali – con modalità e regole diverse Stato per Stato – che garantiscono lo svolgimento dell’elezione impedendo brogli. Anche se le polemiche non mancano mai. Clamorose quelle del 2000 quando la proclamazione del vincitore venne rinviata di alcune settimane perché nello stato della Florida, in quel caso determinante per il risultato finale, i voti vennero ricontati a mano – con numerosi ricorsi, fino alla Corte Suprema di Washington – per il malfunzionamento di alcune macchinette punzonatrici utilizzate per votare.
Chi può essere eletto alla Casa Bianca
La Costituzione prevede tre requisiti per poter diventare presidente degli Stati Uniti: essere cittadino americano, aver compiuto 35 anni di età, risiedere negli Stati Uniti da almeno 14 anni.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295376
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Ottobre 3, 2008
È una brutta espressione l’«igiene culturale» di cui parla Sergio Luzzatto nel suo Sangue d’Italia (ed. manifestolibri): ripropone la terminologia ipocrita e virtuosa di tutti i censori, in tutte le stagioni. Si tratta di ripulire gli angolini dalla sporcizia che vi si è annidata: e la sporcizia consiste nel lavoro di divulgazione storica compiuto da sfrontati giornalisti. Il Luzzatto-pensiero è ben sintetizzato nella premessa al volumetto, che raccoglie articoli pubblicati prevalentemente sul Corriere della Sera. L’autore esordisce deplorando la «concorrenza sleale» che i dilettanti di storia fanno agli storici veri, e prosegue: «In una situazione del genere, io credo che gli storici di mestiere… devono svolgere un’azione – per così dire – di igiene culturale… Un falso medico che abusi del titolo per esercitare la medicina è passibile di azione legale per millantato credito, e in ogni caso viene additato pubblicamente come un ciarlatano. Perché un falso storico che abusi del titolo per discettare sul passato dovrebbe meritare un trattamento differente?».
L’interrogativo è inquietante per tutti i divulgatori di storia: vil razza dannata alla quale mi onoro d’appartenere, per saggi a due mani e per tredici testi a quattro mani nella storia d’Italia montanelliana. Dunque sarei anch’io un ciarlatano. Mi chiedo quali autorità accademiche avessero conferito a Erodoto, a Svetonio, a Tito Livio, a Machiavelli, a Guicciardini (e ancora, per risalire fino ai nostri tempi), a Winston Churchill il diritto di narrare e commentare eventi trascorsi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295217
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Ottobre 3, 2008
Se in cambio di cento dollari vi restituiscono 47 euro e 70 cent, che pensate? A un errore. Già, uno sbaglio perché, calcolatrice alla mano, cento dollari equivalgono a 72 euro e rotti. Certo, l’agenzia di cambio valute applica giustamente una commissione per il servizio e, quindi, bisognerebbe togliere qualche altro euro. Ma tra 72 e 47,70 c’è una differenza pari a 24 euro virgola 30. E, allora, non resta che chiedere spiegazione.
Ma, sorpresa, non si commettono errori all’agenzia di cambio valute della Maccorp Italiana Spa che si trova al Terminal 1 dello scalo di Malpensa. «Legga bene, please: il servizio applicato è del 17,90 per cento che va sommato a quello fisso di 4,90 euro.Dunque, cento dollari equivalgono a euro 47,70».
Tutto regolare, i conti tornano secondo la Maccorp Italiana: «Arrivederci e grazie».
Stupefacente, avete letto bene: per cambiare 100 dollari applicano il 17,90 per cento di spese di servizio. Che, giusto per dare un valore assoluto, significa in vecchio conio qualcosa come trentacinquemila lire. Niente male, davvero: per un’operazione di cambio valuta della durata di due-minuti-due si incassano trentacinquemila vecchie lire. Tasse di servizio davvero di troppo e che, senza forse, non sono il miglior benvenuto per i turisti che sbarcano a Malpensa: ventitré milioni e più di passeggeri che, purtroppo per loro, ad ogni cambio di valuta si trovano spennati.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295362
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